
Braccano e i suoi Murales: Il Borgo Dipinto delle Marche
Arte a cielo aperto e natura incontaminata a pochi minuti da Serre Alte Luxury Rooms
A pochi chilometri da Matelica, incastonato tra i boschi della Riserva Naturale del Monte San Vicino, si trova Braccano, una frazione di Fabriano che è diventata una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto. Conosciuto in tutta Italia come il "Borgo dei Murales", Braccano è un luogo dove la pietra antica delle case incontra la creatività di artisti provenienti da tutto il mondo.
Un Museo a cielo aperto
Passeggiare per i vicoli di Braccano significa perdersi tra decine di dipinti murali che decorano le facciate delle abitazioni, i muretti e persino i fienili.
Opere d'Arte: I murales raccontano storie di vita contadina, leggende locali e visioni oniriche, rendendo ogni angolo del borgo una scoperta inaspettata.
Collaborazione Accademica: Molte opere sono state realizzate dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Brera, Urbino e Macerata, garantendo un livello artistico di altissimo profilo.
Integrazione Perfetta: L'arte non copre il borgo, ma ne esalta l'architettura rurale, creando un contrasto cromatico unico con il verde dei boschi circostanti.
Natura e Relax tra Braccano e Serre Alte
Braccano non è solo arte: è anche il punto di partenza per spettacolari escursioni verso la Gola dell'Acquerella o il Monte Canfaito.
Dopo una giornata trascorsa a fotografare murales e sentieri, il rientro a Serre Alte Luxury Rooms completa l'esperienza del "viaggio sensoriale". Il lusso moderno delle nostre suite a Matelica offre il contrappunto perfetto alla semplicità rustica e autentica di Braccano, permettendoti di riposare in un ambiente ricercato ed esclusivo.
Info Utili per la tua visita
Come arrivare: Braccano dista circa 15-20 minuti in auto da Serre Alte.
Cosa fare: Oltre ai murales, consigliamo una sosta al Museo della Resistenza situato nel borgo.
Consiglio fotografico: La luce del mattino esalta i colori dei dipinti, rendendoli perfetti per i vostri scatti Instagram.
